Pubblicato da: occhineri82 | settembre 19, 2006

Ponte si..ponte no…grr, che rabbia!!

..lo so.
Chiedo scusa, è il secondo post della giornata, ma non sono riuscita a stare zitta.
Ho visto al TG delle 13 una cosa assurda, una cosa di fronte alla quale non ho potuto evitare di dire " Ma quanto sono cretini..", consapevole del fatto che dietro quei cretini ci sono politici, ancora più cretini, ai quali, i cretini semplici, credono.
 
Ho scritto qualche riga, le ho inviate a due, tre indirizzi, chiedendo le opportune scuse per il mio solito fiume di parole in piena, ma non ho potuto, anzi, non sono riuscita a fare altrimenti, a stare zitta.
Accetto, e sarebbe bello ciò potesse succedere, commenti, il dialogo: unico modo di confronto costruttivo.
Barbara
 

 
Buongiorno a tutti,
sono una ragazza 24enne, laureanda in Lingue e Letterature Straniere all’università di Torino.
Ma in realtà, il mio sangue è siciliano.
 
Chiedo scusa per l’intromissione, ma…ma proprio non riesco a stare zitta!
Ho visto al tg delle 13 la sfilata di ca.5000 persone davanti a Palazzo Chigi per chiedere che il Ponte sullo Stretto venga effettuato.
 
Sinceramente: sono indignata, per non dire, sconvolta. Mi sono chiesta come sia possibile esistano persone di questo tipo, che pensino in questo modo.
Parlavano che con la costruzione del ponte potranno sentirsi parte dell’Italia, dicevano cose assurde…mi sono detta " staranno scherzando..". Ma a quanto pare no, pensano davvero quelle cose.
E ancora una volta sono delusa.
Non sarà un ponte in grado di "risollevare" la questione, di migliorare le condizioni del Sud Italia. Non sarà un ponte a rendere più scorrevole il commercio, il traffico, il turismo, quando in Sicilia ci sono solo due aeroporti e qualche altro scalo militare adibito a voli, sporadici, civili ( ad es. quello di Trapani-Birgi).
Non sarà un ponte a facilitare tutto quando per spostarsi da Messina a Catania o da Messina a Palermo ci si impiega una vita ( ricordiamo che la ME-PA è stata da poco, s e non sbaglio, dall’estate scorsa, aperta interamente…sennò, prima, si dovevano fare gincane, uscite ed entrate in continuazione).
 
Vogliono il ponte, sono andati a manifestare per chiedere i finanziamenti..perchè..perchè una volta che arriveranno, come molte altre cose, come molte altre volte è successo e succede ( in tutta Italia), quei soldi se li mangeranno i soliti politici parloni, ciarlatani.
 
Non ci sarà mai un miglioramento se non si cambia mentalità. E, voglio sottolineare, non è un ponte a portare migliorie. E’ il pensiero, è la voglia di fare e di migliorarsi.
 
Mi chiedo…perchè quella stessa somma di denaro necessaria per la costruzione di questo ponte non possa essere usata per il potenziamento di rete autostradale, collegamenti ferroviari o cose di questo tipo?
 
E non voglio neppure affrontare l’argomento ‘ambientale’…solo a gennaio di questo anno, andando verso l’aeroporto di RC, ho avuto modo di vedere quanto stupendo e spettacolare è lo stretto, un panorama mozzafiato, sue lembi di terra che sembrano cercarsi a vicenda, il tutto sovrastato dallo sguardo "severo" dell’Etna, allora imbiancato e fumante.
Perchè?
Mi chiedo davvero perchè non si ragioni con la testa, di cittadini coscienziosi e consapevoli di avere fra le mani delle meraviglie…al posto di voler rovinare tutto con colate di cemento…e colate di parole vuote e fasulle, alle quali, puntualmente, parecchi pesci abboccano…
 
Scusate la foga, ma questa di oggi, proprio, mi ha fatto innervosire.
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Responses

  1. grazie mille, farebbe piacere anche a me, sono passata dal tuo blog, ne sono rimasta affascinata, e volevo dirti anche io la stessa cosa che tu hai detto a me.. scrivimi dove come e quando vuoi .un bacione enorme
    maria carmela

  2. Credo sia evidente che si tratti di una questione che oggi rimane solamente politica. Parlarne 30, 40 anni fa, quando la questione iniziava a nascere, aveva forse un senso maggiore. All\’epoca le rotte (soprattutto commerciali) non erano ancora stabilizzate come oggi su linee aeree e navali. Oggi rimane una questione di populismo banale, che non risolve i gravi problemi strutturali del sud Italia e della Sicilia.
    Con i soldi già spesi per il Progetto Ponte si sarebbero potuti affrontare problemi idrici e di infrastrutture, risanare tante delle afflizioni della Sicilia e di tutto il sud. Per non parlare dei soldi eventuali previsti per la costruzione.
    La costruzione costringerebbe inoltre un settore – quello dei traghettamenti – alla chiusura…
    E come si può notare ho affrontato la questione del NO senza minimamente occuparmi (ancora) del problema degli APPALTI  e subappalti, che in Italia vuool dire tanto… e a sud ancora di più.
     
    In una nazione con una situazione economica instabile come la nostra non credo che ci si possa permettere di parlare di beni di lusso. E il ponte è un bene di lusso.

  3. Ovviamente ho aggiunto il post senza rileggerlo… come mio solito. E mancava un bacio per la Babi 😉
    Ciao.

  4. barbara  ti lascio il mio indirizzo di posta elettronica valido per msn
    millipu@hotmail.it   baci maria carmela

  5. ciao. ho appena letto il tuo intervento nel mio blog e ti ringrazio. torna a trovarmi quando vuoi; la cosa nn può che farmi piacere. un saluto, anzi un abbraccio. Gigi


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