Pubblicato da: occhineri82 | ottobre 20, 2006

Considerazioni pomeridiane di una giornata un po’ storta..pensieri distorti da altri…

…a volte credo di soffrire di un po’ di narcisismo…innamorata di me stessa, tanto da trovarmi bella anche di fronte ad uno specchio, con gli occhi pieni di lacrime, che poco a poco, si riempiono di minuscole striature rosse…la vena sulla fronte che diventa un po’ più spessa, i denti che mordono le labbra e cercano di mordere in silenzio anche un singhiozzo di rabbia che sta per nascere e che vorrebbe esplodere…e poi…e poi la cosa più bella, il trucco che si scioglie, e scende, cola, su un viso quasi deformato, dalle espressioni, dai pensieri e da quello sguardo fisso, sullo specchio, che sta cercando di cogliere ogni particolare, fra la nebbia delle lacrime…e quel trucco, una leggera riga nera  che ha lo scopo di sottolineare la parte di me stessa che io amo di più, i miei occhi, ora non è altro che un piccolo rigagnolo scuro che scende insieme alle lacrime.. e si confonde con esse, le colora…acqua sporca, acqua di un fiume in piena, che raccoglie con sé tutto ciò che trova dinnanzi a sé.

 

Oggi è il venti ottobre.

Venti.

Un numero che per molto tempo non è stato solo un numero fra i trenta giorni dell’anno.

Venti.

Oggi, sono già venti giorni che sono qui, e credo che, in venti giorni, un giorno di “fiume in piena” sia concesso…

Nonostante tutto, continuo a stare bene; con oggi, finisce la mia seconda settimana di lavoro, andata notevolmente meglio rispetto la prima, soprattutto alle materne… quei sorrisi sono contagiosi…come si fa a sgridarli?

Urla, risate, qualche lacrima dei più piccoli, piccoli che ti saltano in braccio senza che tu nemmeno abbia il tempo per accorgertene, o che ti prendono per mano e ti dicono che vogliono giocare con te e, se qualcun’altro di un’altra classe si avvicina, sono subito pronti a marcare il territorio dicendo “ Lei è la mia maestra e spiega il gioco in italiano..quindi, tu non puoi capire..” 🙂 Che bestiole!!!

..persino in bagno mi hanno inseguita… che belli che sono… ed il mio senso di maternità cresce sempre più… 🙂 ..e non è bene! 🙂

Con quelli più grandi…un rapporto forse un po’ più complice…soprattutto con le bimbe..che cercano, lo si capisce, di prenderti come modello, come esempio.

E quant’è difficile sgridarli, quant’è difficile “minacciarli” se non fanno i bravi…

E quant’è difficile non ridere quando, mentre spieghi i numeri da 1 a 10, ti giri e vedi due che giocano…ti avvicini e chiedi cosa stiano facendo, e con tutta la semplicità di questo Mondo, ti dicono “ Giochiamo a 007…” ( cos’è, poi, lo sanno solo loro…!!!)

Oggi, poi, durante la ricreazione ( io oggi ero a terra..sono…), esco nel cortile e tutti i bambini erano in fila..un mega serpentone…il tutto perché ieri hanno preparato una sorta di composta di mela cotogna…buonissima…

“Maestra, venga, così la assaggia…”; in realtà, gli altri maestri, con cui prendo sempre il caffè alle 10.30, si erano accaparrati un piatto di ‘sta cosa eccezionalmente buona…e quindi, l’assaggio lì…ma dopo pochi minuti, una bimba, una delle prime della coda e quindi una delle prima ad avere avuto il privilegio di assaggiare la composta, me ne ha portato un quadratino… che carina…

 

E come si fa a non sciogliersi quando ti guardano e ti dicono “ Lei si che è davvero brava…”, solo perché gli hai concesso un quarto d’ora di gioco ( rigorosamente in italiano…vedi: moscacieca) o per colorare un disegno ( Pinocchio)…e in momenti di maggiore slancio zuccheroso,  ti guardano quasi come se stessero guardando la Madonna scesa in terra e ti dicono “Ohhhhh, come è bella!!” 😀

Bhè, menomale che c’è qualcuno che me lo dice 😀

 

Insomma…anche se mi stanca un po’, anche se mi toglie un (bel) po’ di tempo per il mio studio, mi ci voleva.

Ci voleva anche solo un briciolo di questa purezza, di questi sguardi limpidi e innocenti… dopo mesi di “sporcizia” dentro…

 

Basta solo pensarci un attimo, e le lacrime, il fiume in piena di poco fa e di mesi fa, si prosciuga…

 

Il tempo.

Il tempo fa, farà.

Non è solo banalità…è la realtà….e nel frattempo, gli alberi gapençais iniziano a riempirsi di mille lucette colorate…a mio avviso, un po’ tanto in anticipo, ma comunque sia…l’autunno è entrato a far parte attiva di questa mia esperienza, e in men di un batter d’occhio, anche l’inverno con la sua neve e i suoi alberi spogli arriverà…presto…

Ma nel frattempo, giorno dopo giorno, mi godo il cadere di una foglia dopo l’altra dell’albero nel cortile della mia casa, l’albero che vedo dalla mia finestra…ed anche la montagna che domina la mia visuale da questa stanzetta carina, sta cambiando muta…e non è per nulla male vedere i colori dell’autunno inseguirsi, quasi con fretta e prepotenza…

 

Mi sento sempre un po’ più grande…

..un po’ come Pollon, quando nonno Zeus le dava una moneta da mettere nel suo salvadanaio-trono ogni qualvolta facesse qualcosa di buono e bello…fino a che poi, non diventò davvero una Dea, con un trono sul quale sedere…bhè, io pure mi sento un po’ così… in fase di crescita…spirituale, mentale, “professionale”… e, se mai un giorno mi dovessi sentire Dea, vorrà dire che sentirò battere forte forte il mio cuore, quello di un’altra persona per me e… sarò a Parigi…

 🙂

Sogni?

Si, forse..ma…perché no??

 

Buona giornata,

Babs.

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Responses

  1. io e te non riusciamo mai a beccarci su msn ultimamente, tra l\’universit\’a lo studio e le mille cose ho veramente poco tempo. ma una cosavolevo dirti, ho lavorato per 3 anni con i bambini, sono veramente stupensi, ti fanno sgolare, stancare, ma sono sempre delle adorabili creature, e quando ci lavoaravo io avevo e ho un gra senso materno, forse troppo sviluppato, me la prendo con l\’eta\’ ,ma non è solo quella! un bacione , buon fine settimana da una sicilia ancora un po indecisa se essere in autunno o in estate… maria carmela

  2. ciao. spero che le lacrime si siano nel frattempo asciugate. spero ci sia un sorriso adesso sul tuo viso. spero ci sia un buon sogno o quanto meno un buon ricordo a farti compagnia. ma in fondo le lacrime fanno bene, sn un sano sfogo, sono il frutto del sentimento. e quando c\’è il sentimento c\’è la capacità di sentire, dentro, in profondità, c\’è sensibilità. c\’è speranza dunque. ti saluto. Gigi


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